07 Luglio 2011
Non è poco. Si ricomincia? Ma sì dai. Tanto posso smettere quando voglio.

24 Gennaio 2010
Un giorno, forse neanche molto lontano o forse tra anni ed anni, si torneranno a scrivere cose, qui. Cose che sono sentite, col sorriso ritrovato. Ma quel giorno non è ora. Di là invece, le urla e i sorrisi prenderanno il sopravvento.
A quando sarà.
Nel caso: facebook.com/mateocili Leggero.
22 Dicembre 2009
Il cambiamento è dentro. Ma vaffanculo, chissà che bel vaffanculo che ti porti nella tomba.
06 Dicembre 2009
Tutto ciò che scriviamo non ci appartiene, perché appartiene già all'Universo e non c'è nessuno che se ne può attribuire la paternità.
Il mio materiale siete liberi di riprodurlo, diffonderlo,
interpretarlo, fraintenderlo, distorcerlo, alterarlo, potete copiarlo
citando la fonte oppure pretendere di esserne voi gli autori, senza
bisogno di chiedere il consenso. Quegli autori che su internet
pubblicano materiale minacciando denunce per "riproduzione anche solo
parziale" dei loro scritti sono la prova più evidente che il Sistema
Sociale del quale siamo prigionieri, su di loro ha avuto pienamente
successo. Ps. Questa frase l'ho copiata dal sito di "Paolo Franceschetti" e l'ho fatta mia.
04 Dicembre 2009
Prendete la situazione seguente: lei vi ha lasciati quasi un anno fa, senza una spiegazione plausibile o almeno con un minimo di coerenza. Ma periodicamente si rifà viva chiedendovi come state, dicendovi che tra
voi c'è un legame particolare. Aggiungete a piacere rabbia e orgoglio, gelosia di passato presente e futuro e il fatto che viviate nella stessa città. A parte mettete a scaldare sentimenti di misoginia per ragazze delle
quali avete una cotta ma non vi si filano per problemi mentali loro, e
per via di uno stupido schema relazionale tra uomo e donna che è sempre
lo stesso. Mescolate l'insieme e cucinate a fuoco lento, e a metà cottura
aggiungeteci la repressione del vostro stato d'animo, un tentativo di parvenza di normalità, perché non vi faccia fare cose apparentemente stupide e considerate
violente. Prendete i piatti, e scagliateli con bestemmie e grida sulla parete a voi più distante. Rovesciate
il tavolo, sbattete le sedie sui muri, spaccate gli alimenti nella
dispensa. Fate a pezzi la televisione con il frullatore. Lanciate per terra i
cassetti pieni, sbattete le ante delle dispense fino a romperle e lanciate le posate
addosso ai quadri e poster appesi, il tutto continuamente condito da
imprecazioni e grida disumane.
Una volta che avete finito di apparecchiare, consumate il pasto il più velocemente possibile.
Vi sentirete le viscere contorcersi atrocemente, per il dolore darete i pugni ai muri, alle porte, che si coloreranno di rosso. Dopo una decina di minuti collasserete a terra in un ultimo disperato grido animalesco, stremati e senza più un muscolo che voglia rispondere.
Quasi soffocherete perché vi manca l'aria, e dopo molti respiri affannosi e profondi che si susseguono con crescente lentezza, vi addormenterete come bambini con le mani insanguinate che bruciano, e le lacrime agli occhi, ascoltando i battiti del cuore che vuole esplodervi nel petto.
Il risveglio, per i primi attimi, assomiglierà moltissimo al vostro primo giorno di vita.
28 Novembre 2009
Sono stufo di combattere contro i mulini a vento. Non fa per me, non ha mai fatto per me.
21 Novembre 2009
Mangiare la buccia di un mandarino contiene più ricordi di una vita intera.
23 Settembre 2009
Vediamo, come dev'essere un annuncio a modo? Ah sì, innanzittutto bisogna dire se sono ragazzo o ragazza, sia mai
che tutti quelli che vogliono solo femmine rimangano delusi. - Sono maschio, e un ottimo esemplare anche! Poi? Sì, l'età certamente... chi vorrebbe tenersi una matricolina che
fa domande idiote tipo: "Dove hai preso quelle bellissime matite
dell'Ikea?" - Ho 24 anni, e portati graziosamente. E dopo se studio o lavoro... perché la differenza è abissale tra le due
cose. Sia mai uno studente che ha un po' di tempo libero. Solo
lavoratori sfruttati qui! - Studio e lavoro anche. Per dirla alla Catullo: Studio e lavoro. Forse
chiederai come sia possibile; non so, ma è proprio così e mi tormento. Dopo un po' di me, perché tutti vogliono il coinquilino simpatico, che si lava e fa tutte le cose considerate "normali". - Sono pulito, ordinato, non lascio i calzini per casa, faccio la pipì nel mio posto e non rompo al prossimo. Infine cosa rimane come luogo comune di un inquilino modello? Ma certo, i vizi! - Non fumo, state tranquilli. I vostri polmoni sono al sicuro con me.
Però vi dico una cosa, a voi non fumatori: la gente che non fuma, muore
tutti i giorni! Se solo fumaste, potrebbero salvarvi la vita, hanno
tutte le tecnologie adatte, polmoni d'acciaio, respiratori ecc... che
peccato! - Non bevo nemmeno, analcolici s'intende. Lascatemi almeno una delle due droghe legalizzate che ci sono, ve ne prego. Come ultima cosa, però intuibile dal titolo stesso dell'annuncio: - Cerco una stanza SINGOLA. Passiamo in rassegna questa bellissima parola troppo spesso incompresa: Dal Latino "singulus", indicante un'espressione simile a: "Ciascuno di per sé". Ora che sapete tutto di me, e che ho fatto una buona impressione a
tutti, vi lascio il mio numero, e potete chiamarmi quando volete, anche
non nelle ore pasto. E vi dirò di più, potete inviarmi anche un sms, so
leggere! 3497316621 - Mateo Postilla: per tutti quelli che credono di aver a che fare con uno del
liceo classico, diamine, quanto vi sbagliate! E vi allego una foto per
dimostrarvelo.
22 Settembre 2009
Un po' di Ketamina, ve ne prego. In cambio vi posso dare sorrisi distesi.
20 Settembre 2009
Di questi mesi voglio ricordare solamente i bei momenti.

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